Cos'è il Digital Markets Act?
Cos’è il Digital Markets Act (DMA)?
Il Digital Markets Act (DMA) è un regolamento di portata storica introdotto dall’Unione europea per garantire una concorrenza leale e l’apertura nell’economia digitale. Il regolamento si rivolge in particolare alle maggiori piattaforme digitali, note come gatekeeper (controllori dell’accesso), per prevenire pratiche anticoncorrenziali e promuovere la libertà di scelta dei consumatori.
Obiettivi principali del DMA
- Promuovere una concorrenza leale: garantire che le grandi piattaforme non abusino della propria posizione dominante per soffocare la concorrenza.
- Favorire l’innovazione: creare condizioni di parità in cui le piccole imprese e le startup possano competere efficacemente.
- Rafforzare la libertà di scelta dei consumatori: offrire agli utenti un maggiore controllo sulla propria esperienza digitale, incluso l’uso delle app e la condivisione dei dati.
- Tutelare le aziende utenti: prevenire pratiche scorrette che danneggiano le imprese che si affidano alle piattaforme digitali per raggiungere i propri clienti.
Chi sono i gatekeeper?
I gatekeeper sono grandi piattaforme digitali che:
- hanno un impatto significativo sul mercato interno.
- gestiscono un servizio di piattaforma essenziale (ad esempio motori di ricerca, social network o marketplace online) che costituisce un importante punto di accesso per le aziende che vogliono raggiungere i clienti.
- detengono una posizione consolidata e duratura nel mercato.
Tra i potenziali gatekeeper figurano grandi operatori come Google, Amazon, Meta (Facebook) e Apple.
Obblighi per i gatekeeper
I gatekeeper devono rispettare diverse regole ai sensi del DMA, tra cui:
- consentire agli utenti di disinstallare facilmente le app preinstallate.
- fornire alle aziende l’accesso ai dati sulle prestazioni della piattaforma.
- garantire un ordinamento equo di prodotti e servizi, evitando l’autopromozione.
- consentire l’interoperabilità con software e servizi di terze parti.
Pratiche vietate
I gatekeeper non possono:
- combinare i dati degli utenti tra servizi diversi senza consenso.
- favorire i propri prodotti o servizi rispetto a quelli dei concorrenti.
- impedire agli sviluppatori di app di usare sistemi di pagamento di terze parti.
Cronologia del Digital Markets Act
- dicembre 2020: la Commissione europea ha proposto il DMA per affrontare le sfide poste dai gatekeeper digitali.
- marzo 2022: il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE hanno raggiunto un accordo politico sul DMA.
- novembre 2022: il DMA è entrato ufficialmente in vigore.
- maggio 2023: i gatekeeper designati hanno dovuto conformarsi alle nuove regole.
Regole chiave per i gatekeeper
Pratiche vietate:
- Nessuna autopromozione (ad esempio posizionare i propri prodotti più in alto di quelli dei concorrenti).
- Nessun uso di dati non pubblici delle aziende che operano sulla piattaforma per competere con loro.
Pratiche obbligatorie:
- Consentire agli utenti di disinstallare facilmente le app preinstallate.
- Garantire l’interoperabilità con i servizi di terze parti.
- Assicurare trasparenza nelle metriche pubblicitarie.
Come il DMA incide sul Suo negozio Shopify?
- Maggiore equità: le app di terze parti, come Pandectes GDPR Compliance, beneficeranno di un trattamento equo sulle piattaforme digitali.
- Migliori opportunità: un accesso più facile ai dati e ai mercati digitali per i commercianti Shopify.
- Maggiore fiducia: la conformità al DMA rafforza la fiducia dei consumatori nelle attività online.
Perché il DMA è importante?
Il DMA rappresenta un passo verso un ecosistema digitale più equilibrato. Responsabilizzando i gatekeeper, il regolamento garantisce:
- Condizioni di parità: le aziende più piccole possono competere senza barriere ingiuste.
- Consumatori più liberi di scegliere: più opzioni e maggiore trasparenza nel mercato digitale.
- Innovazione più forte: incentiva l’ingresso di nuovi operatori e i progressi tecnologici.